Faccioaltro

2012

novembre 18, 2009 · Lascia un commento

il film, doveva essere, a detta del regista il cosidetto ‘little spielberg’ Roland Hemmerik, il film sulle catastrofi per finire tutti i film di questo tipo.E in effetti dopo una sozzeria del genere. è difficile che venga l’ispirazione a qualcun’altro (o i milioni di dollari, se per questo).

Ora io non so cosa passava per la testa quando hanno scritto il copione, ma i contenuti sono scarsi e insufficienti per mantenere una trama a livelli sopportabili, aggravante, e molto, il fatto che primo, giocoforza, non sono moltissimi, e di certo non potevano dilungarsi in discussioni scientifiche, ma da qui a finire il film con una frase del tipo ‘..e non metto piu i pannolini!’ ce ne passa.

I dialoghi sono veramente demenziali, e i personaggi corrono corrono, ma nei momenti cruciali, si fermano.Si, si fermano a guardarsi negli occhi, a baciarsi, a dirsi parole tenere mentre LA GENTE MUORE.

Tutto ciò si aggiunge alla generalità dei personaggi, tutti molto piatti, nessuno degno di nota sia per interpretazione che per caratterizzazione (assente del tutto).

L’unica nota positiva sono gli effetti speciali, ma anche qua, pensavo di potere assaporare di piu la ‘fine del mondo’, ma tutto quello che ci viene mostrato sono terremoti ’simpatici’ (vanno a scquaciare tutto tranne che il suolo sotto i protagonisti, nonchè fanno da chiusura ad alcune delle battute piu demenziali del tipo ’sento che ci stiamo separando’ e giù lo squarcio ai piedi della coppia), tsunami impressionanti (almeno quelli) e l’eruzione del yellowstone, che quela prima o poi, vedremo per davvero.

La lunghezza del film poi è estenuante, si sarebbe potuto fare un opera migliore e piu concisa sulle catastrofi che sulle relazioni interpersonali dei futuri sopravvissuti (data la loro demenzialità…) e lasciando comunque intatto il ‘messaggio’ del film:’nei momenti di necessità l’uomo da egoista si trasforma in altruista’, tanto da trasportare le giraffe in elicottero, aggiungerei io.

Come ultima nota, non andrò mai piu al cinema di martedì, i burini palermitani erano tutti là, a leggere ad alta voce tutto quello che vedevano scritto sullo schermo, a fare dei commenti ovvi ed irritanti, e poco ci mancava che quello dietro di me subisse la mia ira, avevo appunto pensato che la soluzione migliore per zittirlo fossero trenta coltellate in faccia, ma se l’è cavata con un ’sssh’, classico, ma funziona ancora.

Che dire in più, sopravviveremo a questa catastrofe di 2012? Al film sicuramente si…

Voto: un grosso MBHA!

F.

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23 anni dispersi

novembre 16, 2009 · Lascia un commento

Ieri, 15 novembre 2009, dovrebbero essere 23

nel senso che dentro me ne sento ancora tipo 20, o 21 al massimo.Non che due anni in piu facciano differenza?

Inesatto.La fanno eccome.

Ho vissuto questi ultimi due anni senza fermarmi mai, imparando e vivendo esperienze nuove, se fossi un personaggio di un RPG qualunque sarei passato dal livello 10 di umano di base al livello 40 in soli due anni (che metafora nerd).

Ed ora sono piu carico che mai per andare sempre piu in là e portare avanti i miei progetti:

1-fondare la prima TV on demand italiana (si aspetta l’internet veloce ma non si vogliono ancora decidere) 2-eliminare la vasata tra amici maschi (rudimento obsoleto e superato) 3-diventare un famoso regista europeo indipendente

buona fortuna quindi, speriamo che tutto non finisca davvero il 2012 senno non faccio in tempo nemmeno per laurearmi.

F.

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dubbi atroci

novembre 8, 2009 · Lascia un commento

Mi vengono alla mente delle domande di cui non trovo ancora risposta.

Perchè non posso avere una vita tranquilla?E per tranquilla non intendo senza problemi, sarebbe un utopia irrealizzabile, ma vorrei almeno stare sereno.Invece sono qui a studiare qualcosa che non mi piace, a 1000 km dalla mia incantevole lady, e l’unica cosa che mi da veramente soddisfazione è sfogare la mia frustrazione ad uncharted 2 online, nell’uccidere quanti piu cristiani possibili.

Perchè nessuno fa mai festini a tema? Eppure tutti ne sarebbero entusiasti…credo.

Com’è che quando tocca a me dare l’esame mi chiedono sempre gli argomenti che so di meno?

Perchè tutto questo accanimento contro i crocifissi e nessuno dice niente per le tette al vento nei cartelloni pubblicitari?Le mozzarelle zappalà potrebbero anche offendere gli intolleranti al lattosio.

Perchè sono sempre attratte da me persone con problemi di stabilità psicologica? Non penso di avere mai avuto ragazze (o anche solo sgami) che possano dirsi di rientrare nella norma di una mente sana.

Che schifo è quello smile in alto a destra? Non hanno letto il blog? Qui c’è poco da sorridere.

Devo andarmene al piu presto.

F.

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…e due

novembre 7, 2009 · 1 commento

Altro post, altra ‘abitudine’ interrotta (vi ricordate gli ‘aggiornamenti’ domenicali? storia vecchia…).

Sono stato spesso accusato da me stesso di essere troppo abitudinario, di fare delle mie piacevoli routine dei piccoli rituali da eseguire ogni settimana, ogni giorno, una ossessività compulsiva ridotta insomma, non ai livelli esagerati di altre persone che conosco comunque.

Ho interrotto queste mie abitudini (per carità non tutte, ne morirei) per forza di cose, quando sono partito per l’erasmus un anno e due mesi fa.Sembra ieri.

Invece di sentirmi disorientato e fuori fase mi sono trovato bene, con un nuovo ordine di cose a regolare la mia giornata, e sopratutto, meno schiavo del tempo (che è sempre stata una mia debolezza, dal voler essere sempre puntuale o in anticipo anche all’essere in ritardo di 40 minuti e non fregarsene…anche se mi da ancora fastidio).Ho regolato la mia vita secondo i miei ritmi, non era piu la vita che regolava me secondo i suoi.

Tutto questo era l’erasmus, una confusione totale, ma al tempo stesso regolata.Vivrei cosi una buona parte della mia vita, prima di soccombere alla cirrosi epatica fulminante.

Ora che sono tornato alla mia puzzosa città, ho mantenuto questo piccolo disordine interiore, e sopratutto ho mantenuto quella mentalità che mi permette di essere quel che sono oggi, sempre piu vicino al modello di superuomo di…era Kant?

Volete sapere poi perchè questa orribile città mi soffoca?

Saranno gli allarmi che suonano ininterrottamente, sara’ la gente che posteggia in doppia fila, saranno quelli che trovandosi bloccati non vanno a cercare la persona interessata ma si mettono a suonare il clacson (strumento che nel 2010 dovrebbe essere vietato) per 20 minuti, saranno forse quelli che non raccolgono le cacche dei propri cani, o i sacchetti di spazzatura, o le siringhe usate, o forse l’aria che non si può respirare senza una massiccia dose di gas di scarico, la giungla che è la strada, che mi ha portato a camminare a piedi pur di non dovere sopportare un altro, solo un altro maledetto pezzo di merda che mi taglia la strada e mi guarda male.

Se ci sei, dio dei fumetti, risveglia i miei poteri latenti, fammi il re del magnetismo, cosi che alla prima ‘taliata’ possa scagliare quelle punto di merda sulla luna.

Immaginate che buffo poi, la nasa che trova una colonia di macchine palermitane sulla luna, chiedendosi, come diavolo ci saranno finite lì.

Ah, non ho perso l’abitudine di fantasticare, ma questo l’avevate capito.

F.

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Ricomincio da uno

novembre 7, 2009 · 2 commenti

O da 182, come vorrebbe la vecchia numerazione, ma questa è un altra storia, che probabilmente nessuno capirà.

E probabilmente nessuno leggerà queste righe con interesse, e nemmeno con entusiasmo, ma almeno qualcuno troverà utile la distrazione.

Perchè è questo quello di cui noi ‘giovani’ siamo fatti, siamo sempre in cerca di una distrazione, in cerca di evadere dalla nostra orrenda quotidianità (a meno che non si possieda una valanga di soldi, e allora la quotidianità potrà sembrare una distrazione in se) e cercare qualcos’altro da fare, purchè non sia noioso.

Ma volenti o nolenti ci ricadiamo sempre, davanti al computer a leggere qualunque stronzata uno stronzo qualunque possa avere scritto in un blog scognito e senza nemmeno un ‘theme’ decente.Siamo annoiati si, ma distratti.

Ed è proprio questo lo scopo della nostra vita (e del mio blog), distrarsi per poter dimenticare che la nonna sta male, che la fidanzata ci fa le corna col nostro migliore amico, che il libro di procedura penale ci sta aspettando nella scrivania, che bisogna andare a comprare il latte che è finito, che la vita ci stà rendendo pian piano cinici e miscredenti quando si parla di amore e amicizia (tralasciando la religione, cosa che noi giovani non pratichiamo, a parte eccezioni).

Allora prendiamoci un minuto di pausa, se poi si trasformerà in un ora, pasienza, la si sarà persa per distrazione.

F.

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